Borsa Di San Polo – 2020-2021 anni di grande fermento (rispettivamente 27 e 38 quotazioni) e 2mila operazioni de M&A

Dic 14, 2021

Che lo stato di San Paolo sia conosciuto come la locomotiva del Brasile non è una novità da molto tempo. Attualmente, SP occupa la 21º posizione nella classifica delle maggiori economie del mondo, un posto di rilievo e superiore a paesi come Argentina e Belgio, secondo un rapporto basato sui dati della Banca Mondiale.

Con un Pil di circa 600 miliardi di dollari, San Paolo è la terza economia più grande e il terzo mercato di consumo dell’ America Latina. Lo Stato è il maggior produttore mondiale di succo d’arancia, zucchero ed etanolo e chiuderà il 2021 con una crescita di circa il 7%.

Considerando a livello più ampio che il 2020 e 2021 sono stati anni di grande fermento sia nella borsa di San Paolo in cui abbiamo avuto 27 quotazioni nel 2020 e 38 nel 2021 e nello stato di San Paolo ci sono state circa 2.000 operazioni di M&A (fusioni e acquisizioni), si con stata chiaramente che il cambio ha avuto effetti favorevoli nei flussi di investimento straniero con l’Italia che gioca un ruolo di protagonista, sia per operazioni greenfield che per acquisizioni. Per contro sempre il cambio ha frenato un po’ le importazioni italiane che a livello qualitativo riguardano prevalentemente tecnologia, macchinari, componentistica e prodotti farmaceutici.

Il numero delle aziente italiane presenti a San Paolo impressiona perché sono oltre 500. Troviamo le operazioni di alcuni grandi nomi italiani ma tantissime Pmi che hanno fatto il passo seguento alcuni grandi aziente oppure perché hanno trovato in questa ricca economia un mercato di sbocco.

Tra le grandi troviamo Enel.

che è diventata la leader di mercato acquisendo la Eletropaulo, inaugurato nuovi uffici con un concetto incentrato sulla sostenibilità e qualità di vita dei dipendenti, traina oltre 30 aziende fornitrici e a San Paolo ha l’operazione principale.

Pirelli basata qui da 90 anni e che ha inaugurato il più grande circuito di testing dell’America Latina proprio durante la pandemia.

Leonardo che ha investito circa 60 mln di reais a novembre scorso inaugurando un centro assitenza nuovo dedicato ai 200 elicotteri della flotta Agusta Westland che volano qui.

Il gruppo Intimissimi che solo a San Paolo ha oltre 30 punti vendita è cresciuto dutante la pandemia oltre il 400% grazie ad un e-commerce milto organizzato.

Hanno fatto ottimi affari anche Ecorodovias (gruppo Gavio) diventato leader nelle autostrade, Engineering system integrator con oltre 600 persone qui, Filippo Berio diventato l’olio italiano numero uno in Brasile in paio di anni.

Tutto il Made in Italy ed in generale le 3F italiane sono molto ben recepite in una capitale che vanta da sola 6 milioni di discendenti italiani, forse la più grande città italiana fuori dall’Italia.

Graziano Messana

Presidente Camera di Commercio di San Paolo

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